Cartelloni pubblicitari lungo le strade: normative di riferimento

Cartelloni pubblicitari lungo le strade

La principale normativa di riferimento per quanto riguarda la pubblicità su strade e fasce di pertinenza è l’Articolo 23 del Codice della Strada.

E come ogni buona normativa che si rispetti è necessaria una lettura attenta e non priva di difficoltà… vediamo allora di semplificarne la lettura ed estrapolarne i punti più importanti.

Analizziamo più nello specifico quelli che riguardano la collocazione di manifesti e cartelloni pubblicitari.

 

Ma facciamo prima un passo indietro e vediamo più in generale come sono definiti i vari mezzi pubblicitari.

Li passiamo in rassegna tutti così poi riusciremo ad orientarci tra le varie definizioni successive.

 

Definizione dei mezzi pubblicitari

A darci una definizione precisa dei vari mezzi pubblicitari è l’Articolo 47 del Codice della Strada.

In base alle loro caratteristiche vengono suddivisi in:

INSEGNA DI ESERCIZIO

Scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli e da marchi, realizzata e supportata con materiale di qualsiasi natura ed installata nella sede dell’attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere luminosa (per luce propria o luce indiretta).

PREINSEGNA

Scritta in caratteri alfanumerici, completata da freccia di orientamento ed eventualmente da simboli e da marchi, realizzata su un manufatto bifacciale e bidimensionale, utilizzabile su una sola o su entrambe le facce, supportato da una idonea struttura di sostegno, finalizzata alla pubblicizzazione direzionale della sede dove si esercita una determinata attività. Viene installata in modo tale da facilitare il reperimento della sede stessa nel raggio massimo di 5 chilometri. Non può essere luminosa.

SORGENTE LUMINOSA

Qualsiasi corpo illuminato o insieme di corpi illuminati che diffondendo luce in modo puntiforme, lineare o planare, illumina aree, fabbricati, monumenti, manufatti di qualsiasi natura ed emergenze naturali.

CARTELLO

Manufatto bidimensionale supportato da una idonea struttura di sostegno, con una sola o entrambe le facce finalizzate alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici sia direttamente, sia sovrapposizione di altri elementi, quali manifesti, adesivi, ecc.. Può essere luminosa (per luce propria o luce indiretta).

STRISCIONE, LOCANDINA O STENDARDO

Elemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, privo di rigidezza e mancante di una superficie di appoggio e comunque non aderente alla stessa. Se la locandina viene posizionata sul terreno, può essere realizzata anche in materiale rigido. Può essere luminoso per luce indiretta.

SEGNO ORIZZONTALE RECLAMISTICO

Una riproduzione sulla superficie stradale, con una apposita pellicola adesiva, di una scritta in carattere alfanumerico, di simboli e di marchi, finalizzata alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici.

IMPIANTO PUBBLICITARIO DI SERVIZIO

Qualunque manufatto avente quale scopo primario un servizio di pubblica utilità nell’ambito dell’arredo urbano e stradale (come pensiline, fermate autobus, transenne parapedonali, cestini, panchine, ecc.) recante uno spazio pubblicitario. Può anche essere luminoso (per luce propria o luce indiretta).

IMPIANTO DI PUBBLICITA’ O PROPAGANDA

Qualunque manufatto finalizzato alla pubblicità o alla propaganda sia di prodotti che di attività e non individuabile secondo definizioni precedenti, né come insegna di esercizio, né come preinsegna, né come cartello, né come striscione, locandina o stendardo. Può anche essere luminoso (per luce propria o luce indiretta).

 

Quali caratteristiche strutturali devono avere i cartelli pubblicitari lungo le strade?

Una volta definiti i vari mezzi pubblicitari, entrano in gioco altri due articoli del Codice della Strada, l’Articolo 49 e 50, che stabiliscono le caratteristiche tecniche da rispettare.

Vediamo quali sono:

  • cartelli, insegne di esercizio ed altri mezzi pubblicitari devono essere realizzati nelle loro parti strutturali con materiali non deperibili e resistenti agli agenti atmosferici
  • le strutture di sostegno e di fondazione devono essere calcolate per resistere alla spinta del vento, saldamente realizzate ed ancorate, sia globalmente che nei singoli elementi
  • tutti i mezzi pubblicitari devono avere sagoma regolare o che in ogni caso non deve generare confusione con la segnaletica stradale
  • l’uso dei colori, specialmente del rosso, e del loro abbinamento, non deve generare confusione con la segnaletica stradale, specialmente in corrispondenza e in prossimità delle intersezioni
  • ll bordo inferiore di cartelli, insegne ed altri mezzi pubblicitari, ad eccezione degli impianti pubblicitari di servizio, collocati fuori dai centri abitati, deve essere, in ogni suo punto, ad una quota non inferiore a 1,5 m rispetto a quella della banchina stradale
  • cartelli, insegne e gli altri mezzi pubblicitari luminosi, per luce propria o per luce indiretta, posizionati fuori dai centri abitati non possono avere luce né intermittente, né di intensità luminosa superiore a 150 candele per metro quadrato o che comunque provochi abbagliamento

 

Dove possono essere collocati?

La maggior parte delle limitazioni riguardano proprio il posizionamento.

A darci delle indicazioni in merito è l’Articolo 51 del Codice della Strada che stabilisce che:

  • cartelli, insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari non devono, in ogni caso, ostacolare la visibilità dei segnali stradali entro lo spazio di avvistamento
  • l’affissione di manifesti è consentita esclusivamente su appositi supporti
  • cartelli, insegne e altri mezzi pubblicitari, se collocati fuori dai centri abitati, devono rispettare queste regole di distanze minime:

                 – 3 m dal limite della carreggiata (é consentito il posizionamento a distanza inferiore di 3 metri nel caso esistano costruzioni fisse, muri, filari di alberi, di altezza non inferiore a 3 m. Il mezzo pubblicitario deve essere posizionato in allineamento a queste strutture preesistenti)

                 – 100 m dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari

                 – 250 m prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione

                 – 150 m dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione

                 – 150 m prima dei segnali di indicazione

                 – 100 m dopo i segnali di indicazione

                 – 100 m dal punto di tangenza delle curve

                 – 250 m prima delle intersezioni

                 – 100 m dopo le intersezioni

                 – 200 m dagli imbocchi delle gallerie

  • è vietato il posizionamento di cartelli, insegne e altri mezzi pubblicitari collocati fuori dai centri abitati nei seguenti punti:

                – sulle corsie esterne alle carreggiate, sulle cunette e sulle pertinenze di esercizio delle strade che risultano comprese tra carreggiate contigue in corrispondenza delle intersezioni

                – lungo le curve come definite all’articolo 3, comma 1, punto 20), del codice e su tutta l’area compresa tra la curva stessa e la corda tracciata tra i due punti di tangenza;

                – sulle scarpate stradali sovrastanti la carreggiata in terreni di qualsiasi natura e pendenza superiore a 45°

                – in corrispondenza dei raccordi verticali concavi e convessi segnalati

                – sui ponti e sottoponti non ferroviari

                – sui cavalcavia stradali e loro rampe

                – sui parapetti stradali, sulle barriere di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento

  • cartelli, insegne e altri mezzi pubblicitari, se collocati dentro i centri abitati, devono rispettare queste regole di distanze minime:

                – 50 m, lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere, prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni

                – 30 m, lungo le strade locali, prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni

                – 25 m dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, dai segnali di indicazione e dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione, gli impianti semaforici e le intersezioni

                – 100 m dagli imbocchi delle gallerie

 

 

Detto tutto questo, va però specificata la cosa più importante:

cartelli, manifesti e più in generali tutti mezzi pubblicitari su strada e fasce di pertinenza sono soggetti ad autorizzazione da parte dell’ente proprietario della strada (comune, provincia, regione, stato).

All’interno dei centri abitati la competenza é dei comuni, che devono però concedere l’autorizzazione solo dopo preventivo nulla osta tecnico dell’ente proprietario se la strada é statale, regionale o provinciale.

 

Se vuoi sapere a chi rivolgerti per avere le autorizzazioni in merito puoi dare un’occhiata a questo articolo.

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